Settore

Software per officine e installatori

Il tecnico chiude l'intervento mentre è ancora sul posto, e la sera in ufficio c'è già tutto.

In un'azienda che manda tecnici in giro il lavoro di ufficio e quello tecnico seguono due orari diversi, e fra i due c'è sempre lo stesso passaggio: i rapporti che arrivano a fine giornata e qualcuno che li ricopia. Finché gli interventi sono pochi si tiene traccia di tutto lo stesso, ma quando sono tanti la traccia si perde proprio nel punto in cui servirebbe.

Non vi cambio il modo di lavorare: scrivo il pezzo che fa tenere la traccia al programma nel momento stesso in cui il tecnico chiude la scheda, e da lì viene tutto il resto. Come lo farei potete vederlo: nella dimostrazione qui sotto ci sono due filmati, dall'email del cliente alla bozza di fattura.

Succede anche da voi?

I problemi che vedo più spesso.

  • I rapporti di intervento arrivano in ufficio a fine giornata, e qualcuno li ricopia a mano.
  • Le scadenze delle manutenzioni le tiene un foglio, e ci si accorge tardi che una è passata.
  • Il lavoro è finito da giorni e la fattura parte quando qualcuno se ne ricorda.
  • Il cliente chiede quando è stato fatto l'ultimo intervento, e la risposta va cercata.
  • I tecnici lavorano dove il telefono non prende, e quello che scrivono lì resta lì.

Cosa faccio

Non un pacchetto: il pezzo che vi serve.

La scheda che si compila davvero

Pochi campi e già riempiti quasi sempre, perché se compilarla è complicato non la compila nessuno e tutto il resto non serve.

La traccia che si tiene da sola

Il rapporto arriva in ufficio quando l'intervento si chiude, si collega al cliente e porta con sé la scadenza successiva.

Il pezzo che parla col vostro programma

La fattura la fate dove la fate già: scrivo il collegamento fra il gestionale e il programma che usate.

Un caso in questo settore

Tecnici in giro tutto il giorno, rapporti di chiusura che arrivano la sera in ufficio, e le scadenze delle manutenzioni senza un controllo: ecco come costruirei il software.

Il problema

Il tecnico consegna i rapporti la sera, l'ufficio li ricopia a mano e non sempre ci riesce, così quando gli interventi sono tanti si perdono le tracce e si dimenticano le scadenze.

Come lo farei

Il tecnico compila la scheda in pochi passaggi e la fa firmare sul posto, e il rapporto arriva in ufficio nello stesso istante, già collegato al cliente.

Cosa cambierebbe

La traccia non dipende più da chi la ricopia la sera, la tiene il gestionale nel momento in cui il tecnico chiude la scheda.

Come lavoro

Prima si capisce, poi si costruisce.

  1. 01Il primo passo è una chiacchierata, e serve a capire dove intervenire.
  2. 02Da lì escono delle fasi, ognuna con un obiettivo e un prezzo.
  3. 03Quello che costruisco lo mantengo io: il costo mensile è nel preventivo.

Lavoro da Salerno (Campania) e da remoto in tutta Italia. Come lavoro nel dettaglio →

Domande che mi fanno spesso

Devo cambiare il programma che uso per fatturare?

No. Resta dov'è, e scrivo il pezzo che ci porta dentro gli interventi chiusi. Cambio quello che sta sotto, non come lavorate.

E se il tecnico non ha campo?

La scheda si compila e si firma lo stesso, resta sul telefono, e parte da sola quando la linea torna. È la scena del secondo filmato della dimostrazione.

Le scadenze le decide il programma?

La periodicità la impostate voi, impianto per impianto, e il programma propone la scadenza su quel numero. Chi fa il mestiere la corregge quando serve, perché cambia col tipo di impianto e col posto dove sta.

Quanto costa?

Dipende da due cose: quanti campi deve avere la scheda perché il tecnico la compili davvero, e se il programma con cui fatturate ha già un modo per farci entrare gli interventi. La seconda si scopre solo guardando il programma che avete.

Succede anche nella vostra azienda?

Non serve arrivare con le idee chiare, capita quasi sempre di non averle.