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Come tratto i vostri dati
Questa pagina dice quali dati vostri passano di qui, perché, per quanto tempo li tengo e chi altro li vede, e la trovate scritta come ve la direi al telefono.
In sintesi
- 01Non uso cookie. Nessuno: né miei, né di terzi. Per questo non trovate nessun banner da chiudere.
- 02Conto le visite, e il conteggio è mio. Niente Google Analytics, niente pixel, niente script caricati da altri siti: il contatore gira sul mio server e i numeri non escono di lì. Nemmeno i caratteri tipografici vengono da fuori, così il vostro browser non deve chiedere niente a nessuno. Delle visite registro anche i movimenti dentro la pagina, e più sotto c'è un capitolo che dice cosa vuol dire e cosa resta fuori.
- 03Quello che mi scrivete serve a rispondervi. Non finisce in nessuna lista, non lo vendo e non lo cedo a nessuno per farci pubblicità.
Il titolare del trattamento
Coditalia, Studio di Mauro Caputo
Via San Giovanni Bosco 22 bis, 84126 Salerno (Campania)
06355820652
Non ho nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): non rientro nei casi in cui il GDPR lo rende obbligatorio. Per qualsiasi cosa riguardi i vostri dati scrivete a info@coditalia.it: rispondo io.
Quali dati raccolgo
Dal modulo dei contatti. Il nome e l'indirizzo email sono obbligatori, perché senza non posso rispondervi. Poi c'è il motivo per cui scrivete (non so ancora cosa mi serve / ho già un progetto in mente / sono un'agenzia), il nome dell'agenzia se scrivete da un'agenzia, e il testo che decidete di scrivermi. In quel testo ci mettete quello che volete: più cose mi dite, meglio capisco, e dati che non c'entrano non ve ne chiedo.
Prima di mandare spuntate una casella che dice che avete letto questa pagina e accettato i termini di utilizzo. Quella spunta non la salvo da nessuna parte, perché senza di lei la richiesta non arriva proprio: se una richiesta c'è, la spunta c'era.
Nel modulo ci sono poi due campi che non vedete. Uno serve solo a fermare i bot, e se risulta compilato l'invio viene scartato e non salvo niente. L'altro porta il nome della pagina da cui siete arrivati al modulo: quello lo salvo insieme alla richiesta, perché è così che so quale pagina del sito vi ha convinti a scrivermi.
Se mi scrivete o mi chiamate direttamente. Email, telefono e WhatsApp arrivano con i dati che il mezzo si porta dietro, cioè il vostro indirizzo e il vostro numero, e con quello che mi raccontate.
I registri del server. Come su qualsiasi sito, il server che tiene su questo registra le richieste che riceve: IP, data e ora, la pagina chiesta, il tipo di browser e l'esito. Servono a farlo funzionare e ad accorgersi degli attacchi, non a sapere chi siete. Non li incrocio con nient'altro e non ne ricavo statistiche sulle persone.
Il conteggio delle visite. Ne parlo per esteso qui sotto: pagina visitata, da dove siete arrivati, paese, lingua, tipo di dispositivo e qualche gesto (avete cliccato il numero di telefono, avete aperto il modulo, siete arrivati in fondo alla pagina). Nessun cookie e nessun indirizzo IP conservato.
La registrazione delle visite. Il contatore registra anche quello che succede dentro la pagina: dove si muove il puntatore, dove si clicca, quanto si scorre. Quello che scrivete nei campi non ci entra, e anche di questo c'è il capitolo qui sotto.
Perché li tratto
I dati che mi lasciate nel modulo, e quelli di quando poi ci scriviamo o ci sentiamo, li tratto per rispondervi e per capire cosa vi serve davvero: è quello che il GDPR chiama esecuzione di misure precontrattuali prese su vostra richiesta (art. 6.1.b). Se poi si arriva a un lavoro, gli stessi dati servono al contratto e agli obblighi fiscali che ne derivano.
I registri del server li tratto per un mio legittimo interesse a tenere il sito in piedi e sicuro (art. 6.1.f).
Non faccio marketing, non ho newsletter, non profilo nessuno e non prendo decisioni automatiche sul vostro conto. Se un giorno volessi scrivervi per qualcosa di diverso da quello che mi avete chiesto, ve lo chiederei prima.
Per quanto tempo li tengo
Le richieste che arrivano dal modulo restano nel mio archivio per 24 mesi dall'ultimo contatto, poi le cancello. Se dalla richiesta nasce un lavoro, i dati seguono il contratto e i termini di legge fiscali (dieci anni per i documenti contabili).
I registri del server si conservano per non più di 30 giorni: il server ne archivia una copia al giorno e cancella le più vecchie da sé.
Le registrazioni delle visite durano anche loro 30 giorni, e a cancellarle non ci penso io: c'è un lavoro che gira ogni notte sul server e butta via tutto quello che ha passato il mese, comprese le registrazioni che avessi messo da parte per riguardarle.
In qualunque momento potete chiedermi di cancellare tutto prima: basta una riga a info@coditalia.it.
Chi altro li vede
Nessuna persona oltre a me. Ci sono però dei fornitori che, per farmi lavorare, trattano i dati per mio conto come responsabili del trattamento:
- Notion Labs, Inc.: le richieste che arrivano dal modulo finiscono in un mio spazio su Notion, che uso come archivio di lavoro.
- Il fornitore dell'infrastruttura su cui gira il sito: un server che amministro io, ospitato in Italia.
- Hostinger: la posta elettronica di coditalia.it, quindi le email che ci scambiamo.
- Cloudflare, Inc.: i DNS del dominio, il reindirizzamento di www, e lo spazio dove tengo le immagini dei casi e i filmati delle dimostrazioni.
- Nessuno per le statistiche: il contatore delle visite gira sul mio server, non è un servizio di terzi.
Con ognuno di loro il trattamento è regolato dalle condizioni sul trattamento dei dati (l'accordo previsto dall'art. 28 GDPR) che fanno parte del contratto di servizio: i contratti sono tutti intestati a me. Oltre a loro, i dati possono essere comunicati al mio commercialista e, se obbligato, all'autorità. Nient'altro: non vendo e non cedo i dati a nessuno.
Se i dati escono dall'Unione europea
Notion Labs e Cloudflare sono società statunitensi, quindi una parte dei dati viene trattata fuori dall'Unione europea. Entrambe aderiscono al EU-U.S. Data Privacy Framework, il quadro che la Commissione europea ha riconosciuto adeguato con decisione del 10 luglio 2023: è su quella base che il trasferimento è lecito. La lista delle aziende aderenti è pubblica su dataprivacyframework.gov.
Cookie: non ne uso
Questo sito non installa cookie, né tecnici né di terze parti, e non usa altri sistemi che lascino tracce sul vostro dispositivo. Non c'è nessun banner perché non c'è niente da consentire.
Non ci sono nemmeno gli elementi che di solito i cookie se li portano dietro: nessuna mappa incorporata (l'indirizzo è testo, e il tasto apre l'app di mappe che avete già), nessun video preso da YouTube o da altri, nessun pulsante social, nessun carattere tipografico chiesto a Google. Aprendo queste pagine il vostro browser parla con due indirizzi soli: coditalia.it e lo spazio Cloudflare dove tengo le immagini dei casi e i filmati delle dimostrazioni, che è mio anche quello.
Vale anche per la registrazione delle visite di cui parlo più sotto: guarda quello che succede nella pagina mentre siete lì, e sul vostro dispositivo non scrive niente. Quando chiudete la scheda, da voi non è rimasto nulla.
Come conto le visite
Uso Umami, un contatore installato sul mio stesso server. Non è un servizio esterno: i dati non passano da nessuna azienda terza, non escono dall'Unione europea e nessuno me li rivende.
Raccoglie: la pagina visitata, il sito da cui siete arrivati, il paese, la lingua, il tipo di dispositivo e di browser, e alcuni gesti che mi dicono se il sito funziona: se avete cliccato il numero di telefono, se avete cominciato a compilare il modulo e con quale delle tre richieste, se siete arrivati in fondo a una pagina.
Misura anche quanto in fretta le pagine si sono aperte sul vostro dispositivo: sono numeri sulla velocità del sito, non su di voi, e servono ad accorgermi se è lento per chi lo usa davvero invece che per il computer su cui lo provo io.
Non raccoglie: il vostro indirizzo IP, che viene usato al momento per capire il paese e poi non viene conservato; niente cookie; niente identificativo che vi segua da un sito all'altro o da un giorno all'altro.
Le pagine aperte nella stessa visita restano però legate fra loro, altrimenti vedrei pagine sparse e non un percorso, e nel pannello posso aprire una visita e leggerla riga per riga con gli orari. Quella visita non ha un nome e domani non la riconosco: il codice che la tiene insieme si ricalcola ogni giorno da capo, quindi da un giorno all'altro non combacia più. Non c'è nessun profilo associato a voi e da qui non si risale a una persona, ma non vi dico che sono solo conteggi, perché una visita per volta la guardo davvero.
La base giuridica è il mio legittimo interesse a capire se il sito serve a qualcosa (art. 6.1.f). Siccome non uso cookie e non profilo nessuno, non vi chiedo un consenso che non avrebbe oggetto. Ma se il vostro browser ha attiva l'impostazione Do Not Track, la rispetto.
Le registrazioni delle visite e le mappe dei clic
Dal 28 agosto 2026 il contatore fa anche una cosa in più, ed è la cosa più invadente che questo sito faccia: la spiego per intero, così siete voi a decidere se vi sta bene.
Cosa succede. Umami registra quello che avviene dentro la pagina: dove si muove il puntatore, dove si clicca, quanto si scorre, cosa si apre e cosa si chiude. Le visite qui sono poche, quindi si registrano tutte: prenderne una ogni sette lascerebbe in mano troppo poco per capirci qualcosa. Il pannello poi rimette insieme quei pezzi e me li fa rivedere come un filmato muto della pagina, senza audio, senza fotocamera e senza niente che venga dal vostro computer oltre alla pagina mia che state guardando. I clic poi si sommano in una macchia colorata sopra la pagina, la mappa dei clic, che è il modo in cui li guardo: sotto però ogni clic resta una riga per conto suo, con il punto in cui è stato fatto, la pagina e il codice della visita da cui è arrivato.
Perché lo faccio. Il contatore dice quante visite arrivano, non se sono persone, e su un sito piccolo buona parte del traffico sono programmi che aprono le pagine per conto loro. Dai numeri non li distinguo, da un filmato sì, perché un programma scorre la pagina tutta d'un fiato e non muove il puntatore. Il secondo motivo è più semplice: se una pagina non funziona voglio vedere dove ci si ferma, invece di riscriverla a intuito.
Cosa resta fuori. Tutto quello che scrivete nei campi: il nome, l'email, il messaggio, l'indirizzo del sito nel controllo. Il registratore li copre prima di mandarli, quindi nel filmato al posto delle vostre parole ci sono dei pallini, e da qui non passano mai. Il referto del controllo è coperto per intero perché porta scritto il nome del vostro sito, e al suo posto resta un rettangolo grigio. Non c'è nessun cookie, sul vostro dispositivo non viene scritto niente, e le registrazioni restano sul mio server esattamente come ci restano i conteggi.
Quanto durano. Le registrazioni durano trenta giorni, poi un lavoro automatico le cancella di notte. I clic della mappa durano sei mesi, perché servono a confrontare una pagina prima e dopo che l'ho rifatta, e alla scadenza vanno via anche quelli.
La base giuridica è la stessa del conteggio, cioè il mio legittimo interesse a capire se il sito serve a qualcosa e se chi lo apre è una persona (art. 6.1.f). Non uso cookie, non costruisco profili, non incrocio le registrazioni con nient'altro e non le mostro a nessuno.
Come si dice di no. Se il vostro browser ha attiva l'impostazione Do Not Track non parte nemmeno il contatore, quindi non parte neanche la registrazione: è la stessa impostazione, e vale per tutte e due. Potete anche dirmi di no e basta, che è un vostro diritto (art. 21 GDPR): scrivetemi a info@coditalia.it con il giorno e l'ora all'incirca in cui siete passati, e la registrazione di quella visita la cancello.
Il controllo dello stato di salute di un sito
Sulla pagina di quel servizio c'è un campo dove scrivete l'indirizzo di un sito e in mezzo minuto ricevete un referto. Funziona in modo diverso dal resto, quindi va spiegato a parte.
Il dominio che scrivete non lo conservo. Serve al server per fare il controllo e finisce lì: non lo salvo in nessun archivio, non lo mando a Notion e non lo conto nelle statistiche. Nemmeno gli eventi del contatore delle visite lo portano: registro che un controllo è stato fatto e com'è andato, non su quale sito.
Il referto resta nel vostro browser. Il server lo costruisce, ve lo manda e se lo dimentica. Se chiudete la pagina il referto sparisce, e nessuno qui ne ha una copia. Non uso cookie e non uso la memoria del browser nemmeno per questo.
Nome, email e referto arrivano a me solo se me li mandate. Sotto il referto c'è un modulo per chiedere che a guardarlo sia un tecnico: quando premete quel bottone, e solo allora, il vostro nome, la vostra email e il testo del referto diventano una richiesta nel mio spazio su Notion, con le stesse regole del modulo dei contatti. Se non lo premete, non parte niente.
Il vostro indirizzo IP resta in memoria dieci minuti. Serve a impedire che qualcuno usi il controllo centinaia di volte di fila. Sta nella memoria del server, non in un archivio, e dopo dieci minuti non c'è più. La base giuridica è il mio legittimo interesse a non farmi usare il server da altri (art. 6.1.f).
Nei registri del server non finisce il dominio. Il server registra che è arrivata una chiamata, con l'IP, la data e l'ora, come per ogni altra pagina. Non registra il contenuto della chiamata: il dominio che avete scritto viaggia lì dentro, quindi nei registri non c'è.
Il sito che controllate vede che qualcuno lo sta guardando. Il controllo lo fa il mio server, non il vostro browser: chiede al sito la pagina iniziale e un paio di file che qualsiasi visitatore può chiedere. Nei registri di quel sito comparirà quindi l'indirizzo IP del mio server e la sigla Coditalia-Controllo/1.0, che è il modo in cui il controllo dice chi è. Chiedendo il controllo dichiarate di avere titolo su quel sito.
I vostri diritti
Sui vostri dati potete esercitare i diritti degli articoli da 15 a 22 del GDPR: chiedermi quali dati ho (accesso), farli correggere (rettifica), farli cancellare, chiedermi di limitarne l'uso, farveli consegnare in un formato leggibile (portabilità) e opporvi al trattamento fondato sul legittimo interesse.
Si fa scrivendo a info@coditalia.it. Non serve un modulo e non serve motivare la richiesta: rispondo entro un mese, come previsto dal regolamento.
Se pensate che stia trattando i vostri dati come non dovrei, potete rivolgervi al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma, garanteprivacy.it) o al giudice.
Minori
Questo sito si rivolge a imprese e professionisti, non a minori. Non raccolgo consapevolmente dati di minori di quattordici anni: se dovesse succedere per errore, scrivetemi e li cancello.
Se cambio qualcosa
Se cambia il modo in cui tratto i dati, riscrivo questa pagina e aggiorno la data qui sotto. Le versioni vecchie non le nascondo: se vi serve sapere cosa diceva prima, chiedetemelo.
Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026
Le regole d'uso del sito stanno invece nei termini di utilizzo.