Come lavoro

Il vostro sito prima che vada online

Mentre lo costruisco sta a un indirizzo che potete aprire quando volete, e da lì mi dite cosa cambiare.

Se siete arrivati da un indirizzo che vi ho mandato io e state leggendo questo invece del vostro progetto, è successa una di due cose: o il link si è spezzato per strada, che capita quando passa da una chat all'altra, oppure il lavoro è stato approvato ed è andato sul vostro dominio, che poi è il motivo per cui le anteprime esistono. In tutti e due i casi scrivetemi e in cinque minuti ve lo rimando.

Perché faccio vedere le cose a metà

Quando si fa un sito nuovo, di solito il cliente lo vede la prima volta alla fine, quando è finito: si guarda tutto insieme, si dice che va bene, e le due o tre cose che non convincono spesso non si dicono nemmeno, perché a quel punto cambiarle vuol dire tornare indietro e nessuno se la sente di chiederlo. Finché il sito è tre pagine ci si passa sopra, ma quando le pagine sono venti? Le cose che non convincono restano lì, il sito parte così com'è, e dopo due mesi si comincia a dire che andrebbe rifatto.

Io preferisco farvele vedere quando sono ancora facili da cambiare. Il lavoro sta a un indirizzo come questo, lo aprite dal computer dell'ufficio o dal telefono mentre siete in giro, e ogni volta che ci metto mano quello che vedete cambia, così non guardate un disegno di come sarà, guardate la cosa vera che si sta costruendo, e me la commentate mentre commentarla serve ancora a qualcosa.

È lo stesso motivo per cui non do un preventivo prima di aver guardato: prima si capisce, poi si costruisce, e in mezzo si guarda insieme.

Quattro cose da sapere, prima che me le chiediate

Non è il sito vero, è una copia di lavoro. Sta su un indirizzo mio e non sul vostro dominio, e ci sta finché serve a guardarlo insieme. Quando approvate, l'anteprima sparisce da qui e il sito va sul vostro, funzionante: quello è il momento in cui diventa vostro davvero.

I moduli non funzionano ancora. Se nell'anteprima c'è un modulo per farsi contattare, quello è lì per farvi vedere com'è fatto e dove sta: scrive a vuoto, e comincia a ricevere davvero quando il sito va online, perché prima bisogna decidere insieme dove devono arrivare i messaggi.

Non la trova nessuno. Le anteprime non stanno su Google, non sono in nessun elenco del sito e nessuna pagina ci rimanda: si arriva solo dall'indirizzo che vi mando io. Vuol dire che potete farla vedere a chi volete senza che vada in giro da sola, ma se girate l'indirizzo chi ce l'ha entra, quindi trattatelo come una cosa vostra.

Guardatela dal telefono. Da lì arriva la maggior parte di chi visiterà il vostro sito, e le cose che non tornano da telefono sono quasi sempre diverse da quelle che non tornano dal computer. Se una mi arriva mentre state in macchina o in negozio, tanto meglio.

Volete vedere com'è il vostro, prima di decidere?

Scrivetemi che lavoro fate e cosa non vi convince del sito che avete adesso, e vi preparo una prima versione a un indirizzo come questo, da guardare con calma e da commentare. Se poi non vi convince nemmeno quella, va bene lo stesso.

Non serve sapere già cosa vi serve: è il caso più normale.